Convento e infermeria Francescani Trento
Descrizione dell’ambiente
| Sup. calpestabile (Convento + Infermeria)2 | 2100 + 1340 m2 |
| Vol. tot. riscaldato (Convento + Infermeria) | 6300 + 4042 m3 |
| Ubicazione | Trento, loc. S.Donà |
| Anno di costruzione | 1999-2007 |
| Produttore centrale | Riello |
| Fornitore impianto solare | Paradigma |
| Fornitore impianto geotermico | Paradigma |
| Tipologia utilizzo edifcio | Chiesa e residenziale |
Descrizione del progetto
Progettista Impianto: Studio Termotecnico Fiamozzi per.ind. Alfio
Analisi Tecnica:
Convento: ristrutturazione globale dell'edificio, sostituzione di tutti gli impianti termici e di distribuzione, applicazione della tecnologia a condensazione.
Infermeria: applicazione tecnologia a condensazione e integrazione impianto solare.
Le stanze al piano rialzato sono state dotate di raffrescamento con ventil- convettori esterni ed alcune con implementazione di impianto gas-medicale (ossigeno e vuoto). L'impianto si completa con il riscaldamento a pavimento nella cappella al piano terra e riscaldamento mediante caloriferi nel resto dell'edificio.
Tecnologia applicata
Materiali Utilizzati:
Convento: centrale a condensazione composta da due caldaie da 110 kW, sottostazione e impianto termico.
Infermeria: centrale a condensazione composta da 4 caldaie da 60 kW, impianto di condizionamento e impianto solare di 30 mq. nell'infermeria.
Soluzione adottata e relative motivazioni:
Le centrali a condensazione offrono l'opportunitàdi limitare la temperatura dell'acqua
in mandata di quasi il 30%, sono più efficienti e riescono a soddisfare richieste energetiche elevate rispetto ad un impianto singolo e di vecchia concezione.
Per ottenere una resa ottimale, anche l'impianto è progettato sulle caratteristiche di una centrale a condensazione. L'utilizzo di fonti di energia alternativa, come il solare termico, produce benefici non solo in termini di resa ma soprattutto in termini di minor impatto ambientale.
Dettagli esecutivi
L'impianto solare installato sul tetto dell'infermeria riesce a coprire il 30% del fabbisogno totale di acqua calda e raggiunge temperature prossime ai 60 °C anche in giornate di cielo sereno. Nell'impianto del convento è stato installato anche un neutralizzatore, l'acqua utilizzata nel processo di combustione viene trasformata da acida a basica. L'infermeria in particolare necessita di un forte quantitativo di acqua calda sanitaria: per questo si è resa necessaria l'integrazione con l'impianto solare. A causa di un vincolo paesaggistico esistente sugli edifici del convento, non si sono tuttavia potuti aggiungere altri pannelli solari.
Risultati
In termini di risparmio, conti energetici, impatto ambientale:
Dal committente è stato riscontrato un risparmio del 35-40%.
Risultati in termini di soddisfazione del cliente:
Il cliente si è dichiarato soddisfatto e ha manifestato l’intenzione di integrare una quantità maggiore di pannelli solari per aumentare la propria indipendenza energetica.





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